UN'EVOLUZIONE SOCIALE PIATTA:
Mentre da un punto di vista tecnologico la razza umana ha fatto prodigi, raggiungendo la Luna e programmando spedizioni spaziali su Marte, da un punto di vista sociale siamo rimasti ancorati ai vecchi schemi dei primi Regni sorti millenni or sono. Dai Babilonesi ad oggi nulla è cambiato... abbiamo ancora una società strutturata in modo schematico tra schiavi, poveri, ceto medio, borghesia e pochi ricchi che tengono le redini del destino del Mondo.
Esiste uno studio recente della Oxfam che sostiene che 62 persone nel mondo detengono la stessa ricchezza della metà più povera del mondo. Nel giro degli ultimi 6 anni i 62 super ricchi hanno visto incrementare il proprio patrimonio di 542 miliardi di dollari. L’1% della popolazione mondiale detiene una ricchezza superiore al 99% del resto della popolazione. In pratica mentre c’è chi scava nella spazzatura per trovare da mangiare, mentre ci sono bambini che muoiono di fame, ci sono persone che passano il tempo a scegliere se andare a fare la spesa in Lamborghini o in Ferrari. Questa è la società a cui abbiamo dato vita, o a cui abbiamo consentito che altri dessero vita. Io capisco che ci debbano essere delle differenze sociali, ma siamo arrivati a creare un mondo assurdo in cui la vita dei bambini che nascono dipende esclusivamente da un fattore di fortuna. Se un neonato nasce nella villa di un supermiliardario avrà molto probabilmente una vita di agi a prescindere di quelle che saranno le sue capacità, se un neonato, che potenzialmente avrebbe avuto modo di diventare un genio e trovare la cura del cancro, nasce nell’angolo sbagliato del mondo è destinato a morire di stenti o nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per sfuggire alla guerra.

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